La prima fase dell’intervento ha comportato la pulitura della pellicola pittorica, previa esecuzione di test per l’ ottimizzazione della metodologia; in tal modo sono state recuperate parti di affresco originale sottostanti le vecchie stuccature, il basamento in muratura dell’altare originale e una nicchia tamponata sulla parete destra. In accordo con la Direzione dei Lavori si è scelto di lasciare alcune parti del restauro più antico, prevalentemente relative agli ornati. Le successive operazioni conservative hanno prevalentemente mirato al ristabilimento dei difetti d'adesione degli strati preparatori ed al consolidamento della pellicola pittorica, stante l’intervento di restauro strutturale eseguito sull’edificio nel 1999. La ripresentazione estetica che è seguita, ha cercato di rendere unitarietà al testo pittorico, tenendone in debito conto le travagliate vicende conservative. Gli scompensi cromatici dell’Adorazione sono stati equilibrati con velature di colore ad acquerello e, ove possibile, le parti mancanti sono state ricostruite secondo la tecnica del tratteggio verticale. In comunione d’intenti con la Direzione dei Lavori si è soprattutto inteso rispettare la materia originale di un grande artista, che ancora una volta ci ha regalato le suggestioni dei colori e la profondità del paesaggio grazie ad una padronanza della tecnica disinvolta e sapiente.