Pronti? Si parte!
Laboratorio didattico

Nel mese di dicembre è stato avviato il progetto didattico dedicato ai bambini delle scuole elementari che sta promuovendo la COO.BE.C. grazie all’impegno della restauratrice Simona Santarelli e patrocinato da Bni Business Voices.

Le scuole che sinora hanno partecipato al progetto sono state: la scuola elementare Le Corone tempo pieno che il 12 e 13 dicembre ha visitato la Camera Pinta presso la Rocca Albornoziana e la scuola elementare XX Settembre che a marzo ha svolto il laboratorio studiando l’affresco presente all’interno del refettorio della stessa scuola (ex chiesa della Trinità). Oltre a queste hanno aderito tutte le scuole del primo circolo di Spoleto.

Il progetto, dal titolo: Pronti? Si parte! “nasce dalla passione per l’arte e la storia che, grazie anche al lavoro dei restauratori, ha la possibilità di essere tramandata di generazione in generazione: restaurare un’opera d’arte è un atto di grande responsabilità poiché contribuisce a preservare il nostro Patrimonio Storico Artistico permettendo così, alle generazioni future, di goderne della bellezza” con queste parole Simona ha spiegato la genesi del progetto da lei ideato.

Ed è proprio partendo dai bambini, che rappresentano il nostro futuro, che Simona ha pensato che potesse essere sia stimolante e istruttivo, sia divertente e creativo, far conoscere la storia dell’arte del nostro territorio, attraverso il lavoro del restauratore.

Il progetto si struttura in due fasi: la prima, quella formativa, in cui è prevista la visita a un monumento storico della città di Spoleto in cui si “studia” un dipinto murale, un affresco etc.

La fase successiva, quella creativa, è quella pratica, ovvero è la giornata interamente dedicata al laboratorio didattico dove i bambini riproducono un particolare del manufatto tramite la tecnica studiata.

Il lavoro svolto dai bambini è eseguito con gli stessi strumenti che normalmente utilizzano i restauratori, adeguatamente “modificati” per evitare che si facciano male. Tutte le fasi lavorative sono seguite da Simona e dai colleghi restauratori della COO.BE.C.

Ci auguriamo che questo progetto possa aiutare i bambini a sviluppare una sensibilità e una consapevolezza più alta, per diventare un giorno, adulti più “vicini” alle opere d’arte.

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