laboratorio beni librari p1

Restauro di beni archivistico-librari,
opere d’arte su carta e manufatti affini

Il restauro di volumi manoscritti e codici miniati, in pergamena o in carta, così come libri stampati e opere su carta, storiche o moderne (dipinti, manifesti stampati, sculture in cartapesta, etc..), di piccolo o grande formato, richiedono conoscenze e competenze specifiche  che esulano da quelle adottabili per interventi su altra tipologia di manufatto.

E’ con  questa consapevolezza che l’impresa al suo interno, sin dal 1996, ha attivato un   laboratorio specifico per il restauro di beni archivistico-librari ed opere su carta, in cui operano restauratori di base diplomati alla Fondazione per il restauro e la conservazione dei Beni Librari (Corso europeo di formazione specialistica per conservatori – restauratori di beni librari e documentari attivato col coordinamento dell’Istituto Centrale di Patologia del Libro di Roma) presso la Rocca Albornoziana di Spoleto. A questo titolo si sono aggiunte ulteriori specializzazioni conseguite presso altri laboratori, italiani o esteri, ed il costante aggiornamento per partecipazioni a convegni e corsi nazionali ed internazionali.  L’interazione e la complementarietà di questi professionisti con quelli operanti nel  laboratorio di restauro di opere mobili o nei cantieri è reciproca: opere su carta possono richiedere delicati interventi di reintegrazione pittorica come il restauro di carte da parati o soffitti dipinti su carta in ambienti decorati di edifici storici richiede l’intervento di esperti di questa materia di supporto. Gli operatori COO.BE.C., per conto di Soprintendenze o Segretariati regionali preposti alla tutela del patrimonio archivistico – librario, sono spesso intervenuti nella messa in sicurezza e ricovero, in occasione di calamità naturali post-alluvionali o post-sismiche, o nel trasferimento di importanti archivi e biblioteche.     

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