Spoleto – Cappella absidale dell’ex chiesa della Manna d’Oro

[cmsmasters_row][cmsmasters_column data_width=”1/1″][cmsmasters_text]

Venerdì 4 gennaio sfideremo il freddo di questi giorni.  Alle 16, presso l’ex chiesa della Manna d’Oro, adiacente al Teatro Caio Melisso e la Cattedrale di S.Maria Assunta nella piazza del Duomo di Spoleto, presenteremo il  restauro appena concluso della cappella absidale dell’ex chiesa della Manna d’Oro, ex Battistero della Cattedrale. Tale intervento è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto ed ha seguito i lavori di intervento della copertura, che hanno risolto problemi di infiltrazioni precedentemente esistenti. All’inaugurazione sarà presente il Vescovo S.E. Mons. Renato Boccardo, la D.ssa Stefania Nardicchi, Direttrice del Museo Diocesano, ed il sindaco Umberto De Augustinis. 

Prima del’intervento  Gli strati di finitura superficiale, soprattutto nella zona inferiore, erano notevolmente danneggiati: erano presenti diffuse cadute di pellicola pittorica e di doratura, sollevamenti con arricciatura della pellicola pittorica e la decoesione diffusa degli strati preparatori. In corrispondenza dell’altare si riscontravano numerose fratture di strati preparatori e mancanze che interessavano anche il supporto in muratura. Nella zona del catino, invece, si notavano spessi depositi di polveri nelle zone inferiori e la perdita di finiture superficiali in corrispondenza dello spigolo della calotta. Su tutte le superfici la vernice di finitura (originale o di restauro) era completamente alterata conferendo all’insieme una tonalità omogenea giallo-bruna che impediva la lettura dei giusti valori cromatici.  Si individuavano inoltre diffusi ritocchi localizzati ed alterati eseguiti in corrispondenza di cadute di pellicola pittorica direttamente sugli strati preparatori.  Il dipinto sull’altare era in cattivo stato di conservazione. Il  supporto in tela era notevolmente allentato per mancanza di un vero e proprio telaio di sostegno ed il colore aveva perduto in gran parte l’adesione al supporto e la coesione interna. Erano inoltre diffuse le cadute di colore e notevoli i depositi di polvere e sporco vario. 

LEGGI L’ARTICOLO DEL 05/01/2019 PUBBLICATO SU DUE MONDI NEWS

 

[/cmsmasters_text][/cmsmasters_column][cmsmasters_column data_width=”1/1″ data_shortcode_id=”ihzxb8rxio” data_bg_position=”top center” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_size=”cover” data_border_style=”default” data_animation_delay=”0″][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row]

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Articoli Recenti