Spesso i processi di rifunzionalizzazione e riuso che riguardano gli edifici storici si legano ad eventi sismici per cui hanno subito danni. La capacità dei nostri restauratori di operare su manufatti di diversa tipologia ed epoca si esprime bene in questi cantieri in cui si interviene dagli apparati lapidei (scale, mostre di finestre, portali, camini) agli intonaci graffiti di facciata; dalla messa in luce di intere decorazioni al legno di porte e soffitti o  alla carta da parati; dal ferro battuto di ringhiere e serramenti alle pavimentazioni musive o alla veneziana. Le squadre che vi operano devono essere efficienti, nel risolvere impreviste problematiche per garantire qualità esecutiva e rispetto delle tempistiche dettate dai cronoprogrammi. L’interazione di questo personale con i restauratori nei laboratori non è rara, come nel caso del restauro di elementi decorativi smontati o di arredi mobili che provengono dalle sale degli stessi edifici.

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